Le ricette di Gruthas

Pasta con barbabietola e pecorino

La ricetta:

La cucina sarda è fatta di ricette semplici, per lo più di origine pastorale, ne sono esempio i malloreddus al pecorino, in sardo “a casu furriau”, che insieme ai malloreddus alla campidanese rappresentano i due primi piatti più caratteristici della Sardegna.

I malloreddus, conosciuti anche come gnocchetti sardi, hanno la forma di una piccola conchiglia rigata che ha un compito ben preciso: raccogliere moltissimo condimento così da far apprezzare il sugo ad ogni forchettata.

L’esecuzione della ricetta richiede un ingrediente indispensabile: il pecorino sardo fresco, un formaggio DOP di origine ovina il cui sapore è morbido e aromatico, e che conferisce cremosità e intensità a questo piatto molto gustoso! Per completare la tavola in omaggio alla splendida terra Sarda, in clima pasquale potreste preparare delle gustosissime pardulas da servire come dolce!​

Ingredienti:

  • Gnocchetti sardi
320 g
  • Pecorino sardo
320 g
  • Pepe nero
q.b.
  • Zafferano
0,125 g
  • Sale fino

q.b.

Conservazione:

Consumate i malloreddus al pecorino appena fatti, poiché il condimento raggruma in fretta. Si sconsiglia la congelazione.

Consigli:

La Sardegna risplende in questo piatto, per chiunque voglia renderlo ancora più sardo può aggiungere qualche strisciolina di prosciutto o di salame locali.

Curiosità:

L’impasto utilizzato per ottenere i malloreddus, viene lavorato fino ad ottenere una pasta priva di rugosità,alla quale si dà la forma di bastoncino sottile, tagliato a piccoli tocchi che, fatti rotolare sul fondo di un canestro (ciuliri), assumono la forma ovale di conchiglia vuota, caratterizzata sul dorso da rilievi paralleli.